Dalla mia finestra di casa guardo il giardino, dove la neve non ha ancora coperto il trifoglio e, osservo ammirata una pianta di mimosa selvatica che da quindici giorni è in fiore! Da non crederci…eppure è così…forse sarà la magia, che avvolge ogni cosa a nostra insaputa e, ordisce trame che s’intersecano tra loro attraverso i pensieri che come stelle filanti e nuvole che sembrano zucchero a velo arricchiscono la mente di sogni…
Sì, i sogni e, verrebbe voglia di mangiare le nuvole giocare con le stelle e distendersi là, dove soffice neve ha coperto con il suo manto bianco l’angoscia e il dolore, lasciando in quel biancore intravedere l’amore.
E andare a ritroso con la mente.
Passi lievi su manto soffice ad incontrare intatto il ricordo di quando bimba con le palle di neve in mano giocavo a rincorrere i miei fratelli più grandi a perdifiato........ con occhi vivi, la perla al naso le labbra screpolate e la bocca che si apriva ad urla e a sorrisi incontenibili, le guance arrossate, lunghi capelli ramati spettinati e bagnati che coprivano le spalle, il corpo madido di sudore che ghiacciava sulla pelle calda...poi, mentre la gioia avvolgeva tutto e tutti, sul far della sera, prima che il babbo rientrasse, eccitata e felice correvo con gli occhi luccicanti e stanchi a casa.
Più tardi, prima che il sonno in un lento dondolio mi portasse in paesaggi sconosciuti, immaginavo: che il sole si coricasse dentro un'asola di cielo e che la luna con le stelle e gli astri tutti illuminassero la notte per me e la Mamma che abitava in Paradiso e, finalmente mi lasciavo andare al sonno nell'attesa del nuovo giorno...
Una meraviglia…..............si.
Oggi, la vita mia si veste tutti i giorni di grazia e a volte, ho l'impressione che come fata s'aggiri (come scriverebbe il poeta) intorno al nulla…

